Testimonianza di Erik e Cinzia

Posted by on 17 apr 2016 in Testimonianze

Testimonianza dei nostri Erik e Cinzia

presentata in occasione della Giornata del Ringraziamento RnS del 2016 a Godia (UD)

 

 

Siamo Erik e Cinzia, abitiamo a Prato Carnico e siamo sposati da quasi 16 anni.

Oggi, nel giorno di ringraziamento del Rinnovamento nello Spirito Santo,  anche noi viviamo il nostro ringraziamento a Dio che continua ad esserci particolarmente accanto.

Io, Cinzia, ho 47 anni e sono un'infermiera. Il mio, percorso di credente è stato ricco e vario: Gesù aveva scelto per me un percorso tortuoso, ricco di persone, di prove e di vicinanza a chi soffre. Sono cresciuta in una parrocchia ricca e che ha dato molti frutti, dal Meetingiovani agli incontri con Taize e Frère Roger. Ho frequentato le scuole superiori all'Istituto Orsoline a Cividale dove ho partecipato a numerosi campi estivi con Padre Natale Merelli, ho frequentato diversi soggiorni estivi per disabili con la Comunità “Dinsi une Man”: per me era sempre importante stare accanto a chi era nella sofferenza e, attraverso il mio piccolo aiuto, mi arricchivo e lasciavo che Dio mi facesse strumento di aiuto all'altro. Le scelte fatte mi hanno portato poi a frequentare la scuola infermieri e a fare l'anno di volontariato sociale in Comunità di Rinascita a Tolmezzo, comunità per disabili.

Io, Erik, ho 42 anni e sono un musicoterapista, lavoro con persone disabili attraverso le emozioni che nascono dalla musica. Ho sempre vissuto a Prato Carnico, parrocchia che, per vari motivi, non è mai stata molto attiva con i giovani. Ho fatto l'obiettore di coscienza in Comunità di Rinascita a Tolmezzo, ho fatto alcuni soggiorni estivi con i disabili al “Dinsi une Man”: sempre alla ricerca dell'altro, per cercare un po' me stesso.

Ci siamo sposati a giugno 2000 dopo un bel percorso pre-matrimoniale parallelo a quello fatto in parrocchia, in cui ci siamo  "aperti" , guardati per bene anche dal punto di vista spirituale. Poi, si sa, le cose cambiano e se non tieni viva la ricerca di Dio e la sete della conoscenza per il Vangelo ti intiepidisci fino poi a raffreddarti e così è  successo anche a noi. Erik però, dopo vari giri, ha deciso di ricominciare a cercare ed ha iniziato a frequentare l'Istituto  superiore di Scienze Religiose e il gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo  “Luce del Mattino” a Gemona.  Quando cercava di coinvolgermi io mi ribellavo, dicendomi che "avevo già  dato"!

Il 12 marzo 2015 ad Erik viene diagnosticato un tumore allo stomaco. Dopo lo sgomento iniziale abbiamo iniziato gli accertamenti e tutti i percorsi necessari che hanno portato poi all'intervento con l'asportazione totale dello stomaco.

Fin da quando ho saputo di avere un tumore, non ho mai avuto alcun moto di ribellione nei confronti di Dio, e questo non lo considero un merito personale ma piuttosto una Grazia.

Ci sono stati certamente momenti di sconforto ma mai di disperazione e posso dire che Dio mi ha dato la forza necessaria per affrontare questo male, forza che non avrei mai potuto avere da solo, e di questo ho piena consapevolezza. Una sola cosa ho chiesto a Dio: “sia fatta la Tua volontà, ma dammi la forza per compierla”

In quei mesi che sembravano interminabili  (ma è  già  passato un anno!) abbiamo avuto la fortuna di non chiuderci nel nostro dolore grazie a molte persone che ci sono state accanto, hanno pregato per noi e con noi hanno percorso un po' della nostra strada. Con molta discrezione e con la libertà che ha contraddistinto il gruppo e il Rinnovamento, abbiamo ricominciato pure noi a guardarci dentro, ad affidarci e a pregare, parlando a Gesù di ciò che ci stava a cuore, di quelle che erano le nostre paure, le difficoltà a scegliere senza essere preparati, dell'affidarci. Son stati mesi lunghi e difficili in cui le notizie negative erano molte ma la certezza che c'erano i fratelli e le sorelle che ti sostenevano con la preghiera e le parole ti permetteva di continuare a lodare il Signore con le mani alzate. Abbiamo imparato ad apprezzare la quotidianità,  ad essere felici per le piccole cose, ad accogliere anche il litigio e a vedere e riscoprire l'altro, quell'altro che ha il volto di Cristo.

Ad ottobre  abbiamo iniziato a vivere una Grazia molto grande: pensato, studiato e discusso tra responsabili diocesani, servizio pastorale vecchio ed attuale del gruppo, a casa nostra abbiamo iniziato il Seminario di Vita Nuova che poi ci ha portato alla preghiera per una nuova Effusione dello Spirito a Novembre.

Dio ha mostrato la Sua presenza anche attraverso persone solo apparentemente lontane da Dio che ci hanno offerto il loro appoggio concreto e si sono preoccupate per noi,  a volte anche attraverso qualche bestemmia…ma Dio conosce molte lingue e guarda i cuori di ognuno!

…e tutto questo nonostante le nostre – soprattutto le mie – miserie, a riprova, se ce ne fosse stato bisogno, che queste grazie vengono proprio da Dio, che dona sempre gratuitamente.

Allora non mi resta che dire, prendendo a prestito le parole a me molto care del Manzoni:

“Dio grande e buono! che ho mai fatto io, servo inutile […] perché Voi mi chiamaste a questo convito di grazia, perché mi faceste degno d'assistere a un così giocondo prodigio!

Attualmente la nostra vita non scorre su binari tranquilli perché sappiamo che la malattia potrebbe ricominciare, ma abbiamo la certezza che siamo chiamati ad operare qualche cosa qui in mezzo a chi sta poco bene, ridando una speranza a chi l'ha persa, vivendo il nostro tempo, facendoci strumento per conoscere Gesù.  Impegno molto grande e per il quale preghiamo in attesa che Dio, sempre accanto a noi, ci indichi la via giusta, sapendo che non è  stata e non sarà una scorciatoia.

 

Cinzia e Erik Naiaretti

 

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